Tim: fondatore, calciatore, collezionista di ricordi
Dietro Flashbooks c'è una persona che ha imparato presto quanto sia preziosa una vera comunità, e quanto a volte possa essere fugace. Tim viene da Rosenheim, in Baviera, e, per quanto giovane, ha già vissuto in tanti posti e raccolto tante storie: proprio per questo ha deciso di avviare un progetto che custodisce i ricordi.

A soli 15 anni è andato per la prima volta negli USA per un anno di scambio alla Greendale High School di Milwaukee, dove ha giocato nell'academy dei Chicago Fire. Ma al di là del calcio, a segnarlo sono stati soprattutto gli incontri, le differenze e l'ambientarsi in un nuovo paese.

Dopo la maturità ha attraversato di nuovo l'Atlantico, questa volta con una borsa di studio calcistica alla Missouri University of Science and Technology. Lì Tim ha completato sia la laurea triennale sia l'MBA in soli quattro anni, due anni prima del normale.

E tutto questo nonostante un enorme doppio impegno:
allenamento ogni giorno alle 6 del mattino, sedute quotidiane, a volte trasferte di oltre 14 ore - insieme a un piano di studi completo. Un programma serratissimo, ma Tim non ha mai voluto essere solo un atleta. Per lui contava di più: la vita al college, le amicizie, i viaggi e le storie nate da tutto questo.

Nel tempo libero viaggiava per gli USA con i compagni di squadra, scoprendo posti nuovi e collezionando ricordi. Lungo la strada ha conosciuto anche l'altra America, in uno stato conservatore per tutto il primo mandato di Donald Trump. La divisione sociale, la polarizzazione e l'aver vissuto quel periodo in prima persona lo hanno segnato profondamente.

Dopo l'università, Tim ha scoperto qualcosa che non avrebbe mai ritenuto possibile: la sua più grande passione, le immersioni.
La sorpresa? Tim odia nuotare. A scuola prendeva regolarmente un'insufficienza piena, che spesso rovinava una pagella altrimenti perfetta. Eppure sott'acqua ha trovato all'improvviso calma, fascino e libertà.

I suoi viaggi lo hanno portato in siti di immersione mozzafiato, tra cui la Tanzania. Lì ha incontrato un'incredibile varietà di vita marina, dalle murene alle razze fino al pesce più pericoloso del mondo, il pesce pietra. Il suo sogno più grande? Immergersi un giorno con gli squali martello.